Saperi e Sapori

Saperi e sapori veri e sani sono le chiavi della nostra proposta enogastronomica. Crediamo in un cambiamento, soprattutto di coscienza. Vogliamo riscoprire l’agricoltura contadina, il cibo e i vini “veri” e “ sani”, per un consumo responsabile e sostenibile.
Bisogna recuperare valori identitari e sapori legati all’enogastronomia vera e sana. Il cibo e il vino richiedono il rispetto del lavoro di contadini e degli “artigiani” del cibo e del vino. Cibo e vino andrebbero scelti sulla base del rispetto della terra, della biodiversità e della passione dei piccoli produttori.

Le nuove agricolture cercano di evitare i danni e hanno maggior rispetto per l’ecosistema. Esse dovranno ricucire il rapporto spezzato fra i territori e le produzioni alimentari, ridare agli agricoltori il controllo del materiale genetico da riproduzione, perché “nelle strategie di difesa, conservazione, uso dell’agrobiodiversità, non si può fare a meno degli agricoltori e delle loro organizzazioni”. Siamo alla ricerca di saperi e sapori veri e sani da lasciare alle nuove generazioni.

E’ la natura stessa a indicarci che l’alternativa non è fatta di grandi piani produttivi, che generano spreco e non riescono a rispondere al diritto di tutti al cibo; non è fatta di cibo pronto, iper-condito, iper-salato, iper-dolcificato, cibo che si ingurgita senza immaginazione, come se non fosse cultura, non avesse anche significati simbolici, come se il profumo di un olio d’oliva, di un fritto di cipolle, di un ribollire di fagioli non sapesse produrre molecole in grado di risvegliare in noi sentimenti e piaceri reconditi. I saperi e sapori veri e sani sono la nostra proposta di viaggio e benessere.

Video – Il dott. Raffaele Leuzzi spiega il suo progetto Borgodifiume.