Associazione

La Calabria è la regione a più alta migrazione sanitaria per patologia mammaria con la minore adesione allo screening mammografico. Nel Sud si registra nell’ultimo anno un aumento di mortalità per carcinoma della mammella del 2,7%. In Calabria, a nostro giudizio, andrebbe completata la copertura del territorio regionale con programmi di screening mammografico, non più standardizzati ma personalizzati per ciascuna donna in base alla valutazione dei fattori di rischio individuali (età, familiarità, densità del seno, ormonoterapia).

Le evidenze scientifiche dimostrano che alcuni fattori come l’alimentazione mediterranea, buone pratiche in agricoltura, la scelta di cibi naturali, le modalità di preparazione e di cottura dei cibi, alcuni stili di vita e in particolare la non sedentarietà portano ad un miglioramento della qualità della vita in termini di riduzione delle malattie croniche metaboliche e in termini di prevenzione per quanto riguarda lo sviluppo dei tumori.

INSIEME CONTRO IL TUMORE AL SENO

La diffusione e l’uso di nuovi trattamenti sanitari e di nuove procedure diagnostiche non sempre si accompagnano a maggiori benefici per i pazienti. Interessi economici e ragioni di carattere culturale e sociale spingono all’eccessivo consumo di prestazioni sanitarie fuori regione, dilatando oltre misura le attese delle persone, più di quanto il sistema sanitario sia poi in grado di soddisfarle.
Non si pone inoltre sufficiente attenzione agli stili di vita, al cibo, all’equilibrio dell’ambiente, alla tutela del paesaggio e dei terreni agricoli.
Una medicina sobria implica la capacità di agire con ascolto, moderazione, gradualità, essenzialità e di utilizzare in modo appropriato e senza sprechi le risorse disponibili rispettando e salvaguardando l’ecosistema (Slow Medicine).
L’alimentazione errata, la sindrome metabolica e la vita sedentaria hanno un nesso causale con l’incidenza del cancro mammario. Vi sono tre fattori modificabili (attività fisica, alimentazione e indice di massa corporea) su cui impostare strategie di prevenzione attraverso una regolare attività fisica quotidiana, abbinata a una dieta mediterranea biologica. Fattori che con la dovuta attenzione consentono un miglioramento dell’assetto metabolico e ormonale.
L’Associazione le Donne Scelgono (ADS) con sede in Roma e Fiumefreddo Bruzio (CS) persegue i seguenti obiettivi finalizzati alla prevenzione primaria e diagnosi precoce del tumore alla mammella mediante la sensibilizzazione sociale nel settore della prevenzione oncologica con la correzione di stili di vita errati e la promozione della dieta mediterranea.

SCOPI

L’Associazione sviluppa attività di informazione, di sensibilizzazione sociale e di formazione nel settore della prevenzione oncologica; coopera nella realizzazione di progetti che tutelano l’ambiente, modificano gli stili di vita errati e promuovano la dieta mediterranea; collabora con altre Associazioni che pongano particolare attenzione all’equilibrio dell’ambiente, alla salvaguardia dell’ecosistema e del cibo agricolo.
L’Associazione vuole essere uno spazio aperto al contributo delle figure sanitarie locali e al volontariato in termini di operatività a sostegno dell’iniziativa.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.ledonnescelgono.org